Team Terra e Moto Paolo Giacomini Magny Cours

In lotta per la zona punti il pilota marchigiano, all’ultimo giro, si trova davanti un collega “steso”
Sembra fantascienza invece è la dura realtà. Paolo Giacomini ed il team Terra e Moto restano a secco nella tappa transalpina della Supersport 300 FIM World Championship a Magny Cours (Francia). Non bastano tutti i buoni propositi di sorta ed una qualifica da 20°posizione (2’25.116) al generoso centauro marchigiano per rompere il digiuno di punti che dura ormai dal dopo Donington Park. Otto giri da protagonista in sella alla Yamaha YZF-R3 numero 28 inserita nel gruppetto in lotta per l’undicesima piazza poi un errore che costa l’arretramento nelle retrovie. Il colpo di grazia però arriva ancora una volta all’ultima tornata con un avversario sdraiato a centro pista da una scivolata e Giacomini in traiettoria. Un patatrac che consegna il 29° posto sotto alla bandiera a scacchi, mini spot alla caparbietà di un pilota che ingoia il magone ma non si arrenderà mai.
La stagione agonistica 2017, prima esperienza nel palcoscenico mondiale della specialità della squadra corse di Faenza, si chiuderà a Jerez de la Frontera (Spagna) il prossimo 22 ottobre.
Paolo Giacomini (Team Terra e Moto): “Purtroppo la disamina è sempre la stessa; stavolta si è steso davanti a me un avversario a causa del mancato inserimento di una marcia ed io non ho potuto evitarlo essendo in traiettoria ravvicinata. Vanificata la bella bagarre per l’undicesimo posto anche a causa di un mio errore poi il tentativo di rimonta smorzato dalla sfortuna. Peccato perché la squadra aveva lavorato con la solita determinazione e la moto rispondeva a meraviglia alle sollecitazioni della pista. Chiuderemo l’annata a Jerez con la speranza di recuperare gli ingenti crediti dalla buonasorte. Grazie a tutto lo staff del team Terra e Moto, agli sponsor, alla mia famiglia ed ai tifosi”.
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Paolo Giacomini (Team Terra e Moto): “Purtroppo la disamina è sempre la stessa; stavolta si è steso davanti a me un avversario a causa del mancato inserimento di una marcia ed io non ho potuto evitarlo essendo in traiettoria ravvicinata. Vanificata la bella bagarre per l’undicesimo posto anche a causa di un mio errore poi il tentativo di rimonta smorzato dalla sfortuna. Peccato perché la squadra aveva lavorato con la solita determinazione e la moto rispondeva a meraviglia alle sollecitazioni della pista. Chiuderemo l’annata a Jerez con la speranza di recuperare gli ingenti crediti dalla buonasorte. Grazie a tutto lo staff del team Terra e Moto, agli sponsor, alla mia famiglia ed ai tifosi”.
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