Diomedi Turati vincono per la quinta volta il Rally Terra Sarda

L'ultima prova della Coppa Rally di Zona ACI Sport è andata a Maurizio Diomedi navigato da Mauro Turati su Skoda Fabia R5 della scuderia MRC Sport. Sul podio altre due Skoda Fabia R5: Gessa-Pusceddu della scuderia Sardegna Racing Team e Rusce-Paganoni del Team Autoservice Sport.
Maurizio Diomedi e Mauro Turati su Skoda Fabia R5 hanno vinto per la quinta volta (la prima
risale al 2013) il Rally Terra Sarda. L'equipaggio della scuderia MRC Sport, vincitore della prova
Aglientu “Mare Verde 2” ha corso una gara in ottica Campionato, quindi con l'obiettivo di stare
davanti all'equipaggio Gessa-Pusceddu. “Più che una gara d'attacco”, ha detto Maurizio Diomedi, “è
stata una gara ragionata, con l'obiettivo di terminare il Rally davanti a Marino Gessa e Salvatore
Psuceddu. Ci siamo difesi bene e abbiamo evitato di prendere rischi inutili. Nella prima giornata di
gara, abbiamo pagato dieci secondi di penalità per una partenza anticipata, altrimenti avremmo
chiuso al comando dopo le prime due prove speciali. Ringrazio il Team della PA Racing che ha fatto
un lavoro egregio, gli sponsor Nico Serramenti, Ichnos Serramenti e il mio co-pilota Mauro Turati”.
Secondi assoluti Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, su Skoda Fabia R5, che hanno chiuso al
comando la prima giornata di gara. I portacolori della scuderia Sardegna Racing Team sono stati
bravi a mantenere saldamente la seconda posizione assoluta dopo ogni prova speciale della seconda
giornata di gara.
Terzo posto assoluto per Antonio Rusce e Giulia Paganoni su Skoda Fabia R5. L'equipaggio del
Team Autoservice Sport, vincitore di cinque delle sette prove speciali in programma, nella prima
giornata di gara è stato attardato da quaranta secondi di penalità.
Ai piedi del podio le altre due Skoda Fabia R5, quella dell'equipaggio formato da Dimitri Tomasso
e Cristina Caldart della MRC Sport (vincitrice fra le Scuderie) e quella di Auro Siddi navigato da
Rosario Siragusano. Costretti al ritiro altri protagonisti della gara: il vincitore del 2019 Vittorio
Musselli navigato da Fabio Salis (Volkswagen Polo R5), Pisciottu-Tali (Skoda Fabia R5) e MannuMedas (Renault Clio R3).
Il Rally Terra Sarda ha regalato anche in questa edizione tanto spettacolo e grandi emozioni grazie
ai numerosi equipaggi che non sono voluti mancare all'appuntamento organizzato dalla Porto Cervo
Racing e grazie al supporto dei Comuni coinvolti e dei numerosi sponsor.
SPECIALE TROFEI. Diversi, come ogni “Terra Sarda”, i Trofei che sono stati assegnati ai protagonisti
della gara. Il Trofeo Costa Smeralda offerto dal Consorzio Costa Smeralda, ha premiato
l'equipaggio vincitore del Rally Diomedi-Turati, il Trofeo Cala Costruzioni offerto dalla Cala
Costruzioni Srl abbinato alla prova speciale Palau “Prova dei Giganti” ha premiato Rusce-Paganoni,
il Trofeo OMP offerto dalla ditta Sergio Murru autoricambi dell’indimenticato amico Sergio, ha
premiato l’equipaggio meglio classificato nella classe A6 Grani-Corsellini.
Tre i premi intitolati a tre persone importanti che hanno fatto parte del Team: Marcello Orecchioni,
Alberto Ganau e “Pinky” Gianni Pitturru. Il Trofeo dedicato a Marcello Orecchioni, premio
riservato all'ultimo navigatore all'arrivo, rappresenta quei valori di umiltà e lealtà che hanno
contraddistinto Marcello Orecchioni, valori che la Scuderia Porto Cervo Racing, insieme alla
famiglia del grande sportivo, ricorda in occasione di ogni gara, è andato ad Alessandro Gizzi, copilota di Roberto Mereu; il Trofeo AIDO Alberto Ganau offerto dall’AIDO sezione di Cuglieri ha
premiato l’equipaggio con il pilota più giovane all’arrivo nel Rally: Alexandre Leoni (navigato da
Lucas Amadei); il Trofeo Gimar abbinato alla prova speciale Arzachena “L'Isuledda” ha premiato
l'auto più significativa nella storia della prova dell'Isuledda: la Lancia Delta di Giulio Pes di San
Vittorio e Antonino Catania; e il Trofeo “Pinky” offerto dalla famiglia Pitturru, abbinato allo
Shakedown Tempio Pausania “Fonti di Rinaggiu”, è andato a Pierre Bartolu e Cedric Noto (Peugeot
106 S16).
La novità di questa edizione è stata il premio Deamater offerto dall'Associazione Deamater in
collaborazione con l'Isre (Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna), nel ricordo di
Grazia Deledda (di cui ricorrono i 150 anni dalla nascita) alla donna che rappresenta queste
caratteristiche nella nona edizione del Rally Terra Sarda, è andato alla co-pilota Cristina Caldart e
un altro premio è stato assegnato all'equipaggio femminile proveniente dalla Corsica Laura Salini e
Myriam Peretti.
IL TERRITORIO. Arzachena e Tempio Pausania sono stati i due poli del “Rally Terra Sarda”, con
Arzachena che ha ospitato il quartier generale del Rally, mentre Palau, Aglientu, Luogosanto e
Aggius sono stati gli altri comuni coinvolti con il passaggio del rally oltre Olbia, Sant’Antonio di
Gallura, Santa Maria Coghinas e Trinità D’Agultu e Vignola che hanno sostenuto l’evento.
VALIDITÀ. Il 9° Rally Terra Sarda, oltre ad essere valido come prova della Coppa Rally di Zona Aci
Sport (con coefficiente 1,5) era valido per il Sardegna Rally Cup, per il Trofeo Open N5, per la
Serie R Italian Trophy e per il Campionato Rally Delegazione Sardegna. Anche la prima edizione
del Rally Terra Sarda Storico aveva la sua validità: era il penultimo round del Campionato Rally
Storici Delegazione Sardegna ACI Sport.
Per tutte le informazioni relative al Rally Terra Sarda è possibile visitare le pagine Social
(Facebook, Instagram, Twitter e Youtube) dell’evento, il sito internet della scuderia Porto Cervo
Racing all'indirizzo https://www.portocervoracing.it/web/rallyterrasarda/.
Ufficio Stampa Porto Cervo Racing Team e 9° Rally Terra Sarda - Responsabile Marzia
Tornatore 349 585 0724; E-mail: marzia.tornatore@gmail.com
Classifica 9° Rally Terra Sarda: 1. Diomedi-Turati (Skoda Fabia R5) in 38'40”6, 2. GessaPusceddu (Skoda Fabia R5) a 5”4, 3. Rusce-Paganoni (Skoda Fabia R5) a 22”7, 4. Tomasso-Caldart
(Skoda Fabia R5) a 43”1, 5. Siddi-Siragusano (Skoda Fabia R5) a 1'00”9, 6. Vanni-Murranca
(Skoda Fabia R5) a 2'11”5, 7. Cocco-Deiana (Skoda Fabia R5) a 2'26”4, 8. Di Carlo-Brundu (Skoda
Fabia R5) a 3'03”8, 9. Pusceddu-Cottu (Skoda Fabia R5) a 3'12”1, 10. Grani-Corsellini (Peugeot
106 S16) a 3'30”2.
Classifica 1° Rally Terra Sarda Storico: 1. Budroni-Garrucciu (Peugeot 205) in 49'52”4, 2. Pes di
San Vittorio P.-Cossu (Opel Kadett Gsi) a 1'56”5, 3. Pischedda-Pischedda (Opel Ascona Sr) a
3'12”6.
Classifica 1ª Regolarità Sport Terra Sarda: 1. Pes di San Vittorio G.-Catania (Lancia Delta)
penalità 525, 2. Pes di San Vittorio E.-Romano (Opel Kadett Gte) a 291, 3. Ruiu-Canu (Alfa Romeo
33) a 879.
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