Scheda tecnica Dallara WSR

Certe volte è necessario lasciarsi guidare dai particolari, per apprezzare il valore dell'insieme.
Takaaki Nakagami ha condotto per 22 giri su 25, arrendendosi solo al vincitore e conquistando il
secondo posto. Julian Simon ha messo a segno il giro più veloce in gara, con 1'43”511: nessuno è
riuscito a fare meglio. Chi ha ottenuto il secondo miglior tempo? Takaaki Nakagami, il compagno
di colori, distanziato di appena 10 millesimi. Il secondo posto di Nakagami in gara rappresenta
per lui anche la migliore prestazione dell'anno, ed il podio numero due della stagione.
Takaaki Nakagami (43'48”198 - 2°) “Ad essere sinceri, la tattica avrebbe dovuto essere leggermente diversa. Avevamo pensato di mantenerci un poco coperti, all'inizio: diciamo, secondo o terzo posto. Però, la moto volava, con il serbatoio pieno: non ce l'ho fatta a trattenermi dall'andare al comando. Più o meno verso il quindicesimo passaggio, ho cominciato ad avvertire un po' di chattering; ha iniziato a chiudersi il davanti; ho corso qualche rischio. Quando ho dovuto cedere la posizione, ho cercato comunque di mantenere il passo, ma per non rischiare troppo sono stato costretto a mollare un po'. Comunque, anche se aver dovuto rinunciare al primo posto quando ormai eravamo in vista del traguardo mi secca un po', sono molto contento per il risultato, ed ancora di più per il lavoro fatto dalla squadra. Il mio grazie a tutti. Affrontiamo la seconda parte della stagione nel modo migliore”.
Julian Simon (43'58”730 - 11°) “Ho fatto il massimo. Mi dispiace per la posizione, perché con il passo che avevo avrei potuto piazzarmi entro i primi cinque. Però, facevo tanta fatica a sorpassare: o sono io che esco dalle curve come non dovrei, o il motore non mi aiuta. Il giro veloce in gara dice però che ce l'ho messa tutta. Spero si possa migliorare già a Brno, che è una pista che si adatta a me ed alla nostra moto”.
Claudio Macciotta (responsabile tecnico Nakagami) “Tanto di cappello a Takaaki. Al cento per cento dall'inizio alla fine. Se fossimo riusciti a conservare un po' più le gomme, avremmo fatto centro pieno. Ma siamo molto contenti tanto della gara, quanto del lavoro fatto”. Pierluigi Aldrovandi (responsabile tecnico Simon) “Eravamo convinti di ottenere un po' di più. Julian si è lamentato molto del chattering”.
Luigi Pansera (Team Manager) “Bello, il risultato di Nakagami. Ancora un pizzico e la vittoria sarebbe stata sua; ci ha giocato contro l'usura dei pneumatici. Sia Takaaki che la squadra avevano bisogno di un risultato del genere, e soprattutto concretizzare il lavoro svolto nel weekend e nella stagione. Sicuramente un secondo posto che fa bene al morale e fa ben sperare per la restante parte della stagione. Obiettivo, adesso, è la costanza. Per quanto riguarda la gara di Simon credo che il lavoro fatto stia dando qualche frutto: il distacco dai primi si sta riducendo”.
2022-11-03
Takaaki Nakagami (43'48”198 - 2°) “Ad essere sinceri, la tattica avrebbe dovuto essere leggermente diversa. Avevamo pensato di mantenerci un poco coperti, all'inizio: diciamo, secondo o terzo posto. Però, la moto volava, con il serbatoio pieno: non ce l'ho fatta a trattenermi dall'andare al comando. Più o meno verso il quindicesimo passaggio, ho cominciato ad avvertire un po' di chattering; ha iniziato a chiudersi il davanti; ho corso qualche rischio. Quando ho dovuto cedere la posizione, ho cercato comunque di mantenere il passo, ma per non rischiare troppo sono stato costretto a mollare un po'. Comunque, anche se aver dovuto rinunciare al primo posto quando ormai eravamo in vista del traguardo mi secca un po', sono molto contento per il risultato, ed ancora di più per il lavoro fatto dalla squadra. Il mio grazie a tutti. Affrontiamo la seconda parte della stagione nel modo migliore”.
Julian Simon (43'58”730 - 11°) “Ho fatto il massimo. Mi dispiace per la posizione, perché con il passo che avevo avrei potuto piazzarmi entro i primi cinque. Però, facevo tanta fatica a sorpassare: o sono io che esco dalle curve come non dovrei, o il motore non mi aiuta. Il giro veloce in gara dice però che ce l'ho messa tutta. Spero si possa migliorare già a Brno, che è una pista che si adatta a me ed alla nostra moto”.
Claudio Macciotta (responsabile tecnico Nakagami) “Tanto di cappello a Takaaki. Al cento per cento dall'inizio alla fine. Se fossimo riusciti a conservare un po' più le gomme, avremmo fatto centro pieno. Ma siamo molto contenti tanto della gara, quanto del lavoro fatto”. Pierluigi Aldrovandi (responsabile tecnico Simon) “Eravamo convinti di ottenere un po' di più. Julian si è lamentato molto del chattering”.
Luigi Pansera (Team Manager) “Bello, il risultato di Nakagami. Ancora un pizzico e la vittoria sarebbe stata sua; ci ha giocato contro l'usura dei pneumatici. Sia Takaaki che la squadra avevano bisogno di un risultato del genere, e soprattutto concretizzare il lavoro svolto nel weekend e nella stagione. Sicuramente un secondo posto che fa bene al morale e fa ben sperare per la restante parte della stagione. Obiettivo, adesso, è la costanza. Per quanto riguarda la gara di Simon credo che il lavoro fatto stia dando qualche frutto: il distacco dai primi si sta riducendo”.
2022-11-03