Luca Ghiotto grintoso a Sepang con la Dallara Gp2 Trident

Luca Ghiotto recupera con grinta e strategia: il settimo posto finale gli garantisce la prima fila nella Sprint Race. Ritmo in crescendo per Philo Armand, che chiude diciannovesimo
Al termine di una convincente rimonta dalla sesta fila in griglia, Luca Ghiotto ha conquistato una positiva settima posizione nella manche d’apertura della GP2 Series, tornata a Sepang dopo due anni di attesa. Elementi decisivi nella rimonta del pilota veneto sono stati l’ottimo ritmo gara e la perfetta strategia del muretto del Team Trident, che ha preso la decisione di utilizzare gli pneumatici “prime”, quelli più duri, nella prima fase di gara. Ghiotto ha così potuto disporre di gomme fresche e performanti nel finale, elemento fondamentale per completare la sua rimonta. “Dopo le qualifiche, ero decisamente fiducioso in vista della corsa” – ha spiegato il ventunenne di Arzignano – “Purtroppo, nella fase cruciale delle qualifiche quando stavo siglando i miei migliori intertempi, ho dovuto alzare il piede a causa dell’esposizione di diverse bandiere gialle e della temporanea interruzione del turno. Altrimenti, sarei riuscito a classificarmi nelle prime tre file”.
Puntualmente, nella Feature Race il rookie italiano è riuscito a recuperare, dimostrando di conoscere assai bene l’arte del sorpasso. Anche la strategia scelta dalla squadra milanese gli ha dato un indubbio vantaggio. “Sì, abbiamo fatto la scelta coraggiosa di partire con le gomme dure, prolungando il primo stint di gara. Sul finale ho compiuto i sorpassi decisivi che mi hanno consentito di chiudere settimo. Nella Sprint Race potrò scattare dalla prima fila e cercare di riavvicinarmi alla top-five in graduatoria”.
Accanto a Luca Ghiotto, il pilota indonesiano Philo Armand ha disputato una positiva prima manche, nella quale ha colto la diciannovesima posizione davanti ai tanti appassionati che lo hanno seguito nella vicina Malesia.
2016-10-04
Puntualmente, nella Feature Race il rookie italiano è riuscito a recuperare, dimostrando di conoscere assai bene l’arte del sorpasso. Anche la strategia scelta dalla squadra milanese gli ha dato un indubbio vantaggio. “Sì, abbiamo fatto la scelta coraggiosa di partire con le gomme dure, prolungando il primo stint di gara. Sul finale ho compiuto i sorpassi decisivi che mi hanno consentito di chiudere settimo. Nella Sprint Race potrò scattare dalla prima fila e cercare di riavvicinarmi alla top-five in graduatoria”.
Accanto a Luca Ghiotto, il pilota indonesiano Philo Armand ha disputato una positiva prima manche, nella quale ha colto la diciannovesima posizione davanti ai tanti appassionati che lo hanno seguito nella vicina Malesia.
2016-10-04